Untitled Document
camper club napoli, camper club, camper, aria sosta, club la Strada, viaggi con camper, Guinness, World, Records, raduni, campania, italia, Club, club, Russia, foto, fotografie, camper, Tour, roulotte, turismo, turisti, viaggio, viaggi, turist, sezioni, caravan e camper, leggi, internet, comitato di coordinamento, iscriviti,Codice della Strada, normative e leggi sui campeggi e sul turismo, ecologia, viaggi, ragazzi in camper, donne in camper, sesso in camper, parking, turismo itinerante, on the road, associazione, associazioni, Italia, mondo, world, europa, campania, mediterraneo, regione campania,provincia Napoli, camping, tirreno, pianeta, plein air Napoli, gira camper, diario di bordo,bella Napoli, informazioni turismo, castelli Napoli, turistiche, Napoliguide, cultura, comune Napoli, itinerari, storia di Napoli camper, mappe,camper sud, camper nord, camper centro, libreria camper, golfo, isole,penisola,navi camper, traghetti camper, camping, sosta camper, parcheggiocamper, parking, area sosta, dove sostare, museo, mostre, fiere,esposizione, fieristica
dal 21 al 25 aprile 2017
“i Campi Flegrei e le vedute di Napoli”

Camper club napoli
Tour con partecipazione a premi del concorso fotografico “FOTO A’ PORTER II edizione”

TOUR DI PRIMAVERA WEEK END di MARZO DEDICATI all’ARTE

Camper club napoli
Camper Club Napoli consiglia agli amici camperisti, amanti dell’arte, importanti appuntamenti artistici nella città di Napoli.
dal 7 all’ 11 dicembre 2016
La via dei Presepi

Camper club napoli
Raduno promosso dall’Associazione Camper Club Napoli
dal 30 settembre al 2 ottobre
La terra che Arde 2016

Camper club napoli
Raduno a Napoli dal 30 settembre al 2 ottobre.
Dal 2 al 5 Giugno 2016
Per il Ponte del 2 giugnoRaduno Camper "Foto -a- Porterconcorso fotografico con premiazione

Camper club napoli
Dal 22/04/2016 al 25 Aprile 2016
Ponte del 25 aprile 2016

Camper club napoli
Per il ponte del 25 aprile, l’Associazione Camper Club Napoli propone a tutti gli amici camperisti una confortevole sosta presso l’area attrezzata “Il Parco dei Camaldoli”


Dal 31/03/2011 al 03 Aprile 2011
1a Festa del Campeggiatore Turistico "vivendo Cava ed il millennio”

Camper club Napoli
A.C.T.Italia Federazione Nazionale, con il patrocino del comune di Cava dei Tirreni (SA) In occasione del Millennio dell’Abbazia Benedettina SS. Trinità, organizza la 1a Festa del Campeggiatore Turistico
Dall' 1 al 04 luglio 2010
Viaggio-Studio, Carinzia (Austria)

Camper club Napoli
Dall’1 al 4 luglio 2010 una rappresentanza dei Club affiliati ad A.C.T.Italia Federazione è stata ricevuta dall’Ente Turismo della Carinzia (Austria) per svolgere un viaggio di studio mirato alla conoscenza di questa straordinaria regione austriaca.







Itinerari e percorsi turistici in camper a Caserta

Itinerario Turistico in camper a Caserta e dintorni

La maggior parte delle persone che visitano Caserta si limitano alla famosa Reggia e del suo parco, dimenticando lo splendido borgo di Caserta vecchia nel quale insistono innumerevoli bellezze artistiche. La città di Caserta, famosa sin dall'antichità come Terra di Lavoro, dal nome dei suoi abitanti i Leporini, si estende nella fertilissima pianura del fiume Volturno ed e' delimitata a nord dai monti Tifatini e a sud con la parte settentrionale della provincia di Napoli.

Itinerario a Caserta e dintorni
Il nome Caserta deriva da Casa hirta, che stava ad indicare un insediamento arroccato sul monte. Originariamente l'antico nome di Caserta era Galatea, la quale sorgeva all'incirca dove è ubicata la moderna città, in seguito ai numerosi saccheggi, cui fu sottoposta dai saraceni ed alla distruzione longobarda, i pochi sopravvissuti dovettero spostarsi in zone più elevate, fondando l'insediamento di Casertavecchia. Casertavecchia infatti è situata sulle pendici dei monti Tifatini, sede vescovile già dal X secolo, importante centro sotto la dominazione Normanna e poi sotto quella Sveva, essa perse progressivamente di importanza a partire dal 1752, quando Carlo III di Borbone fece iniziare la costruzione della residenza reale, la sontuosa reggia attorno alla quale poi si sviluppò, soprattutto a partire dalla seconda metà dell'800, il nuovo centro.

La visita di Caserta comincia doverosamente dal Palazzo reale e dal parco, uno dei capolavori dell'arte europea del XVIII secolo. Della maestosità di questa opera è stato scritto e detto tutto; qui basti ricordare che l'edificio si compone di milleduecento stanze, di trentaquattro scale interne, di quasi duemila finestre senza dimenticare i 120 ettari del parco con le sue innumerevoli fontane e giardini.

Proseguendo per le strade di Caserta, si sbocca nella Piazza del Duomo, centro religioso della città chiamato un tempo Largo dell'Annunziata, dove si affacciavano oltre al Duomo, la Chiesa del Carmine collegato al Convento dei Carmelitani, la Chiesa di San Sebastiano, uno dei luoghi di culto più antichi della città, e la Cappella di San Giovanni. Quest'ultima, tra le cappelle più antiche, è rilevante per il pregevolissimo altare di marmo (1770-71), tra i più belli della scuola vanvitelliana, nel quale sono usati marmi di Carrara, africani e di Dragoni. Procedendo si giunge a Piazza Vanvitelli, cuore dell'antico villaggio, intorno al quale si è costituita la città. Qui c'era il Palazzo baronale, prossimo alla Torre longobarda; davanti al Palazzo si apriva la Piazza del mercato, l'odierna Piazza Vanvitelli, centro civile e commerciale del borgo, su cui affacciavano alcuni palazzi signorili, come quello di Castropignano, al posto del quale sorge oggi il Municipio.

Itinerario a Caserta e dintorni
 Alle spalle del parco della reggia, sul monte Virgo sorge il borgo medievale di Casertavecchia perfettamente conservato con i suoi portali, le logge, i palazzi quasi tutti costruiti in tufo scuro. Il monumento più rappresentativo è certamente la Cattedrale di S. Michele Arcangelo, finita di costruire nel 1153; l'edificio presenta sulla facciata esterna tre portali in marmo dove si evidenziano sculture rappresentanti tori, leoni, cavalli. Lo stile è quanto mai eterogeneo e presenta infatti tratti bizantini, arabeggianti, normanni, lombardi. Vicino alla cattedrale si trova la chiesa dell'Annunziata, eretta nel XIII secolo e tutta in stile gotico.

L'antico borgo attraverso le sue vie fa rivivere atmosfere molto suggestive soprattutto nel periodo settembrino quando diventa scenario di numerose manifestazioni musicali, teatrali e culturali.

Percorrendo la strada che costeggia il lato destro del Parco della reggia, in direzione per Caiazzo si giunge a San Leucio; il borgo che originariamente doveva prendere il nome di Ferdinandopoli, nacque da un'idea di Ferdinando IV. Il re, ispirato dalle utopie illuministiche, concepì il prodigioso esperimento socioeconomico della colonia serica il cui borgo fu disegnato dal Collecini come una unità urbanistica compiuta e chiusa, secondo uno schema radiale, il cui centro doveva essere rappresentato dalla grande "piazza della seta".
Il nucleo portante era dato dal Palazzo del Belvedere, antica residenza di caccia degli Acquaviva, il cui salone delle feste fu trasformato in chiesa parrocchiale dedicata a San Ferdinando.
Alla destra e alla sinistra dell'asse centrale dell'abitato si disponevano i quartieri di San Carlo e di San Ferdinando, con le case, tutte uguali, dei coloni. A occidente di San Leucio si trova il caseggiato della cosiddetta "Vaccheria", dove Ferdinando IV, dopo l'avventura della Repubblica partenopea del 1799, come atto di ringraziamento fece costruire la Chiesa della Madonna delle Grazie. L'odierno centro abitato conserva tracce evidenti dell'antico assetto urbanistico, mentre il palazzo nel quale un tempo era ospitato lo stabilimento serico e' ora sede di un istituto scolastico. Il moderno opificio sorge a breve distanza dalla Piazza della Seta e produce ancora oggi tessuti per arredamento.

Torna su  Torna alla cartina degli itininerari





 
Chi siamo Gli eventi Contattaci Bon ton Le foto dei raduni Itinerari campani Aree sosta Rassegna Cucinare in camper
Realizzato da SySTEP snc